Articolato in 2 sezioni:
Modello di riferimento: Liceo “Musicale e Coreutico” previsto dal D.Lgs 226/2005 (Vedi allegato C/5)
Sezione 1 “Attuale Liceo Artistico”
Sezione 2 “Attuale Istituto d’Arte”
Nomi delle sezioni da definire
Area di Base
Discipline umanistiche, scientifiche, ed. fisica, religione nei contenuti e nelle unità orarie in comune.
Area Caratterizzante
Storia dell’arte nei contenuti e nelle unità orarie in comune. Particolare attenzione per le arti applicate nella sezione “Attuale Istituto d’Arte”.
Area comune nelle due sezioni:
Lingua e letteratura italiana
Lingua Inglese
Storia - Filosofia
Matematica - Fisica
Scienze naturali
Storia dell’Arte
Scienze motorie e sportive
Religione o attività alternativa
Quota oraria identica a quanto previsto dall’allegato “A” (Modifiche degli allegati B, C, C/1, C/2, C/4, C/5, C/6 e C/7 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.Fatta eccezione della Matematica relativamente alla conversione in Matematica e Fisica.
2° Lingua straniera
In considerazione della necessità di riservare allo studio delle discipline d’indirizzo lo spazio orario indispensabile per apprendere la “grammatica” delle attività artistiche è necessario effettuare la soppressione della 2° lingua straniera all’interno delle attività e degli insegnamenti obbligatori.
L’apprendimento della 2° lingua straniera potrebbe effettuarsi applicando il Metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning) che consiste nel fare insegnamento di una disciplina non linguistica mediante una lingua straniera. O attraverso gli Insegnamenti attivabili sulla base del Piano dell’Offerta Formativa nei limiti del contingente di organico assegnato all’istituzione scolastica, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
Area d’Indirizzo
Sezione corrispondente “Attuale Liceo Artistico”
Biennio
Discipline Pittoriche e grafiche
Discipline Plastiche e della formatura
Discipline Geometriche e architettoniche
Discipline Audiovisive
Percezione visiva e teoria della forma
Triennio
Pittura (1)
Scultura (1)
Architettura (1)
Fotografia e Video (1)
“Curvatura” - micro-indirizzo (1)*
Sezione corrispondente “Attuale Istituto d’Arte”(2)
Biennio
Disegno dal vero
Plastica
Disegno Geometrico
Laboratorio Artistico
Educazione visiva
Triennio
Tecnologia/Chimica dei materiali
Applicazioni di Geometria proiettiva
Progettazione (2)
Laboratorio (2)(3)
Note:
(1) APPROFONDIMENTI-INTEGRAZIONE con contenuti relativi al rilievo pittorico, plastico, architettonico, fotografico, con particolare riferimento alla tutela e conservazione del patrimonio artistico e ambientale in particolare:
-Per la PITTURA: Discipline per la pittura. Tecniche di disegno. Tecniche pittoriche tradizionali e contemporanee, uso di nuove tecnologie. Uso dei nuovi media legati alle attuali tendenze. Elementi tecnici di scenografia. Potenziamento disciplinare attraverso i nuovi media: comunicazione visiva; grafica editoriale; allestimenti e installazioni; tecniche per il restauro in relazione al patrimonio esistente (antico, moderno e contemporaneo).
-Per la SCULTURA: Discipline per la scultura. Tecniche di disegno per l’elaborazione scultorea. Tecniche dirette e indirette, tradizionali e contemporanee, uso di nuove tecnologie. Uso dei nuovi media legati alle le attuali tendenze. Tecniche e metodologie legate alla scenografia e alla cinematografia. Potenziamento disciplinare attraverso i nuovi media in relazione a: allestimenti e installazioni; tecniche per il restauro in relazione al patrimonio esistente; materiali alternativi nell’ambito della produzione e riproduzione di opere ai fini del restauro.
-Per l’ARCHITETTURA: Discipline per l’architettura, il patrimonio esistente, l’ambiente e il paesaggio. Scenotecnica. Apporto disciplinare dei nuovi media in relazione a: rilievo e conoscenza del patrimonio esistente architettonico ed ambientale e alla loro trasformazione progettuale; paesaggio e sua sostenibile trasformazione. Design e produzione.
(*) A scelta dello studente tra le discipline d’Indirizzo per l’intero triennio finale, ai fini della caratterizzazione della prosecuzione degli studi post-liceali e per una scelta operata consapevolmente. Incluso nelle attività ed insegnamenti obbligatori, al fine di permettere all’alunno l’approfondimento di una determinata disciplina artistica e/o l’approfondimento delle tematiche legate alla tutela e alla conservazione del patrimonio artistico.
(2) Caratterizzati in relazione all’Offerta Formativa legata all’ambito ed alla tradizione territoriale, saranno attivate specializzazioni secondo le tradizioni legate al territorio e le realtà produttive, rivedendo gli “ambiti” in vigore effettuando una necessaria razionalizzazione dei numerosi indirizzi e stabilendone un numero fisso e limitato.
In particolare, a titolo di esempio, potrebbero essere:
-Ceramica, Vetro, Metalli (Oreficeria), Mosaico, Tessuto/moda, Marmi e Pietre, Legno (Ebanisteria), Grafica (e Arti Grafiche)...
Per le tradizioni culturali legate e radicate nel Territorio i riferimenti sono, per esempio:
-PER LA CERAMICA Faenza, Caltagirone …,
-PER L’OREFICERIA Vicenza, Firenze...,
-PER IL VETRO Venezia,...,
-PER IL MOSAICO Ravenna, Monreale,...,
-PER I MARMI E LE PIETRE Pietrasanta,...,
-E altre specializzazioni fra le più consolidate, operando una sintesi sulle reali necessità, eliminando duplicazioni, corsi inattuali e non contestuali.
(3) IL LABORATORIO si suddividerà secondo le esigenze degli ambiti (specializzazioni) attivati nella 2° sezione, tenuto conto dell’organico e senza comportare oneri aggiuntivi.


